Dice una vecchia leggenda gitana che la Luna ha un figlio.
Un giorno, in tempi immemorabili, la regina dei gitani disperata perché ripudiata dal suo sposo la pregò di aiutarla.
Lei, la Luna, decise di metterla alla prova e le chiese in cambio il suo futuro primo figlio.
La donna, non degna di essere chiamata regina, accettò il baratto e finì male.
La Luna, dunque, si trovò un figlio da cullare senza avere le braccia e fu così che imparò a calare e a farsi culla per quel bimbo…
Stasera è la Luna, il mio punto di partenza…lassù osserva dall’alto tutte le sere di tutte le città: le luci, i profumi delle case che si preparano per la cena, la gente felice di aver finito di lavorare, la gente triste che a casa non ha niente, la gente stanca, la gente allegra.
Stasera la Luna vede anche la sera che cala sulla mia città, Pavia.
Il fiume Ticino scorre, ma a volte sembra essere stato dimenticato dai pavesi, le stradine bagnate, le piazze semideserte.
La cifra stilistica di Pavia: una città universitaria che a volte dimentica di esserlo e si addormenta in poltrona come se fosse vecchia…sarà per quello che cala la nebbia…una sottile coperta che la chiude nel suo piccolo spazio di mondo mentre sussurra: “Ssst. Scende la notte. Vivi. Ma non fare troppo rumore…”
Stasera…
November 10, 2006 · 2 Comments
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Valencia también se une
October 21, 2006 · 1 Comment
¡Hola a todos desde esta ciudad Mediterránea!
Me uno al carrusel de ciudades que circulan por este lugar, dándole un toque más “internacional” y cosmopolita a una idea ya de por sí buena.
Y lo hago a una hora un tanto intempestiva y en una noche lluviosa, con un nostálgico recuerdo de aquellas noches danesas donde lo menos importante eran las inclemencias climatológicas. Pero bueno, la hora que sea es lo de menos, y más en Valencia donde a cualquier hora del día te puedes encontrar gente en cualquier lugar. No importa que día sea, si hace frío o calor, si llueve o hace sol… siempre hay gente por las calles dispuesta a hacer de cada rincón un lugar un poquito más especial (o un poquito más vulgar, todo depende de gustos). Y es que da igual que estés en el barrio del Carmen que en el Cabanyal, en la Malvarrosa que en Benimaclet, vayas donde vayas siempre te encontrarás con algo para recordar.
Esto es todo por el momento desde esta ciudad española, donde si vienes y no bebes horchata es como no venir.
Adeu!
Ps. The next post will be in english… I promise.
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I soldi o sparo.
October 20, 2006 · 2 Comments
Bologna, 19 Ottobre. Ore 19.34.
Mi ritrovo al supermercato Conad con il mio amico Francesco. Arrivati al Bancone carni, nell´angolo superiore sinistro, sentiamo e poi vediamo la cassiera correndo e piangendo, dicedo: ” Chiamate la polizia, c´e´un uomo con la pistola alla cassa di Roberta!”.
Freddo. Le persone davanti a me bloccate immobilizzate. 3 secondi. Via, qualcuno decide di fare qualcosa: seguire la cassiera che era andata verso la porta del retro per ingresso articoli. Io e Franc decidiamo di andare, eravamo in 7 piu´o meno, noi quarti in classifica.
Ci ritroviamo subito in un portone lungo con saracinesca grandezza camion, chiusa. E´un vicolo cieco! Una ragazza tremolante prova a premere un pulsante. Non capisce, riprova. Si apre la saracinesca immensa! Si vedono le gambe dei passanti, corriamo verso la vita! La gente fuori che ci guarda spaventati. Poi, guardando il pallore del viso di France , un po´ridendo, ho capito anche com´era il mio.
Da qui e´tutto. Bologna.
u m b e r t o
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diciannoveottobre
October 19, 2006 · No Comments
Fuori c è un sole tiepido..Capossela in sottofondo..ennesima dose di caffeina..e mi accorgo di non avere più sigarette..oggi la pigrizia mi ha sequestrato..mi ha chiuso in camera..e mi ha categoricamente vietato di avere contatti col mondo..e con i libri!!!
Vinicio canta..
“che cos è l amor
è un indirizzo sul comò
di un posto di oltremare
che è lontano
solo prima di arrivare
partita sei partita
e mi trovo ricacciato
mio malgrado
nel girone antico
qui dannato
tra gli inferi dei bar…”
..vicino ad una finestra
si vede il mare calmo all orizzonte
la città caoticamente_tranquilla
un diciannoveottobre anonimo
che non vede l ora di trasformarsi in weekend*…
[...la quiete 'prima' della tempesta...]
*weekend: sostantivo maschile…/non a caso/..lo aspetti tanto…arriva in un attimo…e qnd termina nn te ne sei nemmeno accorta!!!!
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Un packaging impeccabile.
October 18, 2006 · 5 Comments
Beh e´ Bologna la citta´che mi ha accolto come in un abbraccio nei suoi numerosi portici.
Bologna e´la citta´ideale per fare una vita universitaria un po´tra il campus e la citta´: da via Zamboni , forse la strada con la piu´alta concentrazione di studendi, si puo´passare in un attimo in via dell´Indipendenza, la strada dello shopping!
Bologna dello studio, al 25, ormai andato primo in classifica tra tutti: e´una sala studio che si trova in Via Zamboni 25. Bologna… Bologna degli appuntamenti in Piazza Nettuno, di quelli sotto le Due Torri, o Bologna del litro di vino all´Osteria dell´Orsa, Bologna di Sasha! ![]()
Bologna, che dopo Copenhagen, e´sempre li che accoglie e tratta allo stesso modo numerosi studenti…
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…un “posto nel mondo”
October 17, 2006 · 1 Comment
…e già,parte questa carovana virtuale…
è bello immaginare 10 persone
ognuna col suo “posto nel mondo”
in partenza verso un luogo indefinito…
stamattina umberto mi ha “regalato” un biglietto per questo viaggio…
e sinceramente salpare per altri lidi non mi è sembrato affatto una cattiva idea…
anzi…
…partenza da Salerno…
inizio a picchettare la mia tenda…
fumo una marlboro_light…
mi fermo un attimo..sono le dieci e mezza…
e fa un freddo assurdo..
di già…
stanotte mi fermerò qui…
…bon voyage blogocities….
[mary]
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Un martedì a Torino…qui iniziamo bene.
October 17, 2006 · 2 Comments
A Torino è martedì. Io percorro via PO, bianca, affollata. Direzione: casa. Sguardi timidi che si incontrano, attimi di contatto, preziosi. Gli incontri. Qui, a Torino, ne facciamo tesoro. La città oggi è grigia, claustrofobica. “Il cielo da tagliare, tanto”. Ma la notte riserverà sorprese, attesa, ci riscalderà. Mi fermo alla Cavallerizza e mi delizio con una sigaretta e cioccolata, forte. Ma è già tardi, così dice l’orologio di un cortile decadente, sotto ippocastani costretti tra le mura di un vecchio teatro e le stanze ricche di storie..alle cui finestre panni stesi emanano il profumo di speranza di rinascita che si confonde con l’odore del tempo, della città. Loro qui portano consiglio. Saggi, dicono anche loro che oggi, a quest’ora è tardi. Sì lo è, a casa!
Appunto è martedì e un buon torinese non può mancare all’appuntamento con i murazzi. Colorato lungo fiume, unico, dove tutto si confonde. E giancarlo è la tappa d’obbligo. E poi oggi è il compleanno di Mostricci, 2 giovani talenti torinesi, che ci garantiscono le baldanze settimanali. Qui piacevoli incontri, mentre ci si lascia trasportare da chiaccherate fino all’alba. E si perchè li aspettiamo il sole riflettersi sullo specchio del fiume, ‘lilluminazione’ trascendentale. A questo punto sì, é davvero ora di andare a casa.
vittima del poco tempo, farò di meglio..a presto, con tante notizie!
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BOLOGNA- Inizia l´avventura Blogocities.
October 16, 2006 · 2 Comments
Gli ultimi settaggi sono stati fatti. 3 -2- 1- Via! E´Bologna che vi parla! :)…Oggi c´e´il sole, l´aria un po´freschetta e gia´un bel danno e´stato fatto. Una bottiglia di olio extravergine vuota e´caduta sul terrazzo dei vicini di casa! Questa mattina, al risveglio, ho visto che mancava la bottiglia e, guardando istintivamente di sotto, l´ho vista disintegrata accantonata su di un lato. Beh oggi qui a Bologna poteva scapparci un morto!
Da Bologna e´tutto per ora. Passo la linea agli altri. ![]()
Umberto
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